L’avifauna acquatica svernante nelle zone umide del Lazio

L’avifauna acquatica svernante nelle zone umide del Lazio

25,00 

ISSN: 978-88-89504-21-5
Collana: le scienze
Titolo: L’avifauna acquatica svernante nelle zone umide del Lazio
Autore/i: Massimo Brunelli, Ferdinando Corbi, Stefano Sarrocco, Alberto Sorace (a cura di)
Pagine: 176
Foto: 107
Formato: cm 21×29,7

Il censimento degli uccelli acquatici svernanti (IWC, International Waterbird Census) costituisce un monitoraggio a lungo termine avviato nel 1967 dall’allora IWRB, International Wa-ter-fowl Research Bureau, oggi Wetlands International, una organizzazione senza fini di lucro che si dedica alla conservazione delle zone umide. Il presente volume, redatto con i dati raccolti nell’ambito dei censimenti IWC, traccia un quadro delle conoscenze sull’avifauna acquatica svernante nelle zone umide laziali nell’arco di un lungo periodo, quasi un ventennio (1991-2008), verificando lo stato attuale delle popolazioni di uccelli acquatici. I censimenti hanno interessato tutte le zone umide del Lazio: circa 100 quelle rilevate, per una copertura complessiva di oltre 25.000 ettari di territorio interno, insieme a buona parte dei tratti marini costieri, per una lunghezza di circa 250 chilometri. 72 le specie censite, con un numero di individui compreso tra i 29.000 del 1991 e i 93.300 del 2002.

L’Agenzia Regionale per i Parchi (ARP) fin dalla sua istituzione svolge un’azione di supporto tecnico-scientifico per contribuire alle attività di conservazione della biodiversità regionale, alla predisposizione di programmi di studio per lo sviluppo della rete regionale di monitoraggio e per la gestione dei siti della Rete Natura 2000. L’Agenzia ritiene che questi studi abbiano una grande importanza dal punto di vista scientifico, conservazionistico e gestionale.